Un nuovo allestimento per il Museo della Scuola Romana a Villa Torlonia

Casino Nobile, Sala da Ballo
Conferenza nell’ambito di Roma Racconta…Con Federica Pirani, Antonia Rita Arconti, Andrea Pesce Delfino, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Collocato al secondo piano del Casino Nobile di Villa Torlonia, il Museo della Scuola Romana offre una panoramica sulla produzione artistica a Roma nel periodo tra le due guerre, uno dei momenti più significativi dell’arte figurativa italiana del primo Novecento.
Nato nel 2006 grazie ad una collaborazione con la storica associazione Archivio della Scuola Romana, il Museo a partire dal settembre 2025 è stato completamente riallestito, secondo un percorso tematico e visivo che unisce diverse narrazioni, che si intrecciano e si completano per formare un unico, complesso racconto sull’arte e sulla città. Anche gli apparati didattici sono stati potenziati ed arricchiti con testi di supporto, immagini, video (concessi dall'Archivio dell'Istituto Luce) e audio fruibili tramite QR code.
Le sezioni del percorso individuano diversi contesti: i luoghi di incontro e lavoro degli artisti (La Scuola di via Cavour; Villa Strohl Fern), alcuni filoni tematici (Volti e corpi), i movimenti e le espressioni artistiche del periodo (Linguaggi artistici tra le due guerre) ed uno speciale focus su Roma (Paesaggi romani; Cantieri; Città senza mito; La “Collezione Roma”), col quale si è voluto offrire un diverso “sguardo sulla città”, raccontandone il paesaggio e i grandi cambiamenti urbanistici e sociali intervenuti nel periodo.
In quest’ottica è stata creata anche una sezione a carattere di mostra temporanea dedicata alla cosiddetta “Collezione Roma”, caratterizzata da 54 vedute pittoriche su Roma di artisti differenti, realizzate tra il 1946 ed il 1948, tutte sullo stesso identico formato cm 20x26, una raccolta ideata dal noto sceneggiatore Cesare Zavattini e poi confluita nelle collezioni d’arte di BNL BNP Paribas, che l’ha concessa in prestito.
La conferenza vuole essere un’occasione per raccontare al pubblico le motivazioni che hanno portato alle scelte allestitive ed alla individuazione delle sezioni in cui sono comprese, nell’insieme, oltre 150 opere, tra dipinti, sculture, disegni ed incisioni. A conclusione dell’incontro, il Museo potrà essere visitato in autonomia.
Il progetto è stato curato dalla Sovrintendenza Capitolina-Direzione Patrimonio Artistico delle Ville Storiche: per la parte scientifica dagli storici dell’arte Federica Pirani (Direttrice della Direzione), Claudio Crescentini, Antonia Rita Arconti, Annapaola Agati ed Elena Scarfò; per la parte allestitiva dagli architetti Andrea Pesce Delfino e Stefano Busoni.
Federica Pirani
È laureata e specializzata in Storia dell’Arte contemporanea. Ha collaborato alle attività didattiche dei corsi in Storia dell’arte e Management dei beni culturali presso l’Università degli studi di Roma La Sapienza, l’Università di Roma Tre, la LUISS, la IULM. È membro dei comitati scientifici di diversi musei romani e della Collezione Farnesina del Ministero per gli Affari Esteri. Ha curato molteplici mostre in Italia e all’estero. È autrice di numerose pubblicazioni sull’arte italiana e internazionale con particolare riguardo agli artisti italiani tra le due Guerre, ai rapporti tra arte e letteratura, al Futurismo, alla Metafisica, agli anni Sessanta e al contemporaneo. Per circa vent’anni ha coordinato le attività espositive della Sovrintendenza capitolina; ha diretto i musei di arte moderna e contemporanea del Comune di Roma, tra i quali la Galleria d’Arte Moderna, il Museo di Roma a Palazzo Braschi e il MACRO. Attualmente è Direttore del Patrimonio artistico delle Ville storiche e dei musei delle ville e dell'Archivio storico capitolino.
Antonia Rita Arconti
Si laurea in lettere presso l’Università di Roma La Sapienza, dove consegue anche la specializzazione in Storia dell’Arte. Ottiene un master di secondo livello in Didattica Museale Generale presso l’Università Roma Tre.
Dopo diverse collaborazioni, con enti di settore, nell’ambito della divulgazione del patrimonio artistico romano ed in quello della organizzazione di mostre, dal 2002 entra in servizio presso la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, specializzandosi nel contesto museale e nella gestione e valorizzazione del patrimonio del XX e XXI secolo. È stata infatti responsabile della programmazione dell’attività espositiva del Museo Carlo Bilotti e successivamente della collezione di arte contemporanea della Sovrintendenza presso il MACRO, attività tutt’ora in corso, occupandosi della sua valorizzazione attraverso la curatela di diversi progetti espositivi. Dal 2018 è responsabile dell’Archivio e del Museo della Scuola Romana a Villa Torlonia. È autrice di pubblicazioni relative all’arte del XX e XXI secolo con particolare riferimento alle collezioni della Sovrintendenza Capitolina.
Andrea Pesce Delfino
Laureato in Architettura presso l’Università di Roma La Sapienza, ottiene in seguito un Master di secondo livello in Studi Avanzati di Educazione Museale presso l’Università Roma Tre.
Dal 1999 al 2019 opera nell’ambito della progettazione di allestimenti museali temporanei e permanenti, spesso in collaborazione con altri professionisti del settore, occupandosi in prevalenza di spazi espositivi nella città di Roma. In questi anni svolge inoltre contestualmente attività redazionale per la rivista Abitare la Terra di Paolo Portoghesi. Nel 2019 entra in servizio presso Roma Capitale e dal 2022 svolge la sua attività nella Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, dove è attualmente responsabile per alcune attività PNRR nell’ambito degli interventi sulle Ville Storiche di Roma. Si è occupato del progetto di riallestimento del Museo Canonica in Villa Borghese e del nuovo allestimento del Museo della Scuola Romana in Villa Torlonia, mentre è attualmente impegnato per la valorizzazione allestitiva del Padiglione Cinquecentesco di Villa Aldobrandini.
Informazioni
Giovedì 12 marzo 2026
ore 16.30
La partecipazione alla conferenza in presenza è libera fino a esaurimento dei posti disponibili.
È consigliata comunque la prenotazione allo 060608, entro le ore 19.00 del giorno antecedente la conferenza. In caso di disponibilità le persone possono aggiungersi anche il giorno stesso sul posto.
I prenotati sono invitati a presentarsi entro le ore 16.15. Non è garantito l’accesso alla conferenza a coloro che arriveranno dopo le 16.30.
L’ingresso è gratuito ed è possibile solo dopo aver ricevuto da parte dell’accoglienza un bollino o un badge identificativo.
Si specifica che l’ingresso è gratuito solo nell’area prevista per la conferenza. Il Casino Nobile e il Museo della Scuola Romana potranno essere visitati previa esibizione del biglietto di ingresso secondo tariffazione vigente.
Tel 060608 attivo tutti i giorni 9.00-19.00
Massimo 40 partecipanti
Modalità di annullamento per i prenotati
In caso di impossibilità a partecipare all’attività prenotata, è necessario comunicare la disdetta tramite email al seguente indirizzo: disdetta.visite@060608.it (dal lun.al giov. ore 8.30 – 17.00/ ven. ore 8.30 – 13.30). In alternativa, è necessario chiamare il Contact Center 060608 (attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00)
Organizzazione: Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura





































